In un nuovo spettacolo dinamico che fonde in modo giocoso e creativo il teatro con la comicità, il pluripremiato drammaturgo e attore Justin Butcher (Scaramouche Jones, The Madness of George Dubya, The Devil’s Passion) racconta la storia di un epico pellegrinaggio da Londra a Gerusalemme (Giugno-novembre 2017) organizzato dall’associazione benefica per i diritti umani Amos Trust.

La marcia ha segnato tre importanti anniversari del 2017: il centenario della Dichiarazione Balfour, il cinquantesimo anno di occupazione israeliana e il decimo anno del blocco di Gaza. Just Walk – coinvolgendo più di cento escursionisti – nove dei quali hanno percorso l’intero tragitto – ha chiesto la parità di diritti per tutti coloro che vivono in Terra Santa.

Questo spettacolo, scritto e interpretato da Justin Butcher, è diretto dalla regista Matilda Reith, finalista per il premio Genesis (The Good Times, The Andrew Project, Hotel Room) e progettato da Sarah Mercadé, con un paesaggio sonoro inquietante ed evocativo di Jack C. Arnold (Wild Rose, War & Peace, Holy Flying Circus, Albatross) e montaggio video creato lungo il percorso con riprese dal vivo dei pluripremiati artisti Damian Hale, David Shepherd e Christian Krupa (Sigur Ros, Chemical Brothers, U2).

Lungo le strade romane e le rotte dei rifugiati, con occasionali scoppi di vesciche, gas lacrimogeni e spiritualità del deserto, il virtuoso narratore Justin Butcher ripercorre i pericoli e le meraviglie del cammino verso Gerusalemme. Una cronaca di serendipità: casualità esilaranti, esasperanti e occasionalmente spirituali – o, come direbbero i pellegrini, incontri con il Divino.

 

“Un’opera straordinaria di umanità e umiltà: affascinante, ben disegnata, molto commovente e spesso molto divertente. Assolutamente evocativo. ” John McCarthy CBE – Giornalista e presentatore TV/RADIO

 

“Così impressionante … mostra il tipo di insolita empatia essenziale in quella situazione complicata e tragica.” Brian Eno – Artista e musicista

 

“Un racconto di amore, umorismo e solidarietà del pellegrino incredibilmente commovente e affascinante.” Rosalind Nashashibi – candidata al Turner Prize 2017

 

“Butcher riaccende le fiamme della speranza nella nostra epoca di disperazione.” Yasmin Alibhai-Brown – Columnist of the Year 2016, British Press Awards